Allestimento luci nello studio del fotografo Massimo Mantovani

Come gruppo fotografico Prisma sentivamo il bisogno di approfondire il tema della fotografia di ritratto, in studio ma non solo. Ci siamo affidati alla provata esperienza del fotografo correggese Massimo Mantovani e al suo studio.

Fotografo con oltre 40 anni di esperienza, ha lavorato nel mondo della moda, nel reportage industriale del ritratto editoriale e dell’architettura, sviluppando uno sguardo attento alla luce, alla composizione e all’atmosfera delle immagini. Oggi si dedica a progetti artistici in cui il ritratto , il paesaggio e i dettagli naturali si trasformano in visioni evocative. Attraverso il suo lavoro cerca di esplorare il confine tra forma ed amozione, restituendo immagini che diventano opere d’arte stampate con cura artigianale.

Il workshop si è svolto in due sabati mattine e ha visto la partecipazione di sette fotografi amatoriali. Il primo sabato ci si è concentrati sul ritratto in studio facendo una breve lezione sul significato, il valore e le modalità del ritratto citando anche diversi “maestri” e potendo consultare un’ampia raccolta di testi fotografici. Si è poi passati alla parte pratica utilizzando vari tipi di luci e analizzandone le potenzialità. Dobbiamo ringraziare la poetessa Rina Xhihani e l’operatrice culturale/attrice Claudia Mosconi che si sono rese disponibili a farci da modelle. Ogni fotografo poteva cercare di creare la giusta combinazione per ottenere la realizzazione del proprio progetto e, forse, è stato proprio lì che Mantovani è maggiormente dovuto intervenire nel facilitare la visione e la capacità di interagire con le modelle per cercarne le anime nascoste.

La visione in bianco e nero è stata svolta in post produzione mentre le immagini originali sono state fatte a colori, in alcuni casi vedendo direttamente a video il risultato dello scatto.

La seconda parte del percorso si è svolta presso gli spazi messi a disposizione gentilmente dall’Ostello della Ghiara a Reggio Emilia. In questa mattinata si è potuto lavorare con la luce naturale ” aiutata” da flash e altre luci artificiali. La presenza di 4 modelle ( comprendendo anche la cagnolona Grace) ci ha permesso di lavorare anche sulla creazione di scene complesse e l’architettura storica del luogo.

La mattina è stata ricca di spunti di riflessioni, in particolare sulla costruzione della scena

Credo che alla fine del percorso sia rimasta ai partecipanti una più profonda conoscenza delle possibilità nell’uso di luci e contatto con le figure che si vogliono ritrarre. Si ringrazia, oltre ai gestori dell’ostello per la location, Maribel Gamero Navarro e la sua Grace, e le giovani attrici Alessia Postorino e Lisa Corradi per la pazienza e la disponibilità a farsi materia nei nostri progetti.

I prossimi appuntamenti saranno nel nuovo anno con un percorso di 3 incontri sulla post produzione con il supporto del fotografo Andreas McMuller

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